BICICLETAS!!!


Si', dopo lunga attesa e vari passaggi dal fidato meccanico, siamo dotati di due buoni mezzi e sapete bene quanto ci piaccia utilizzarli!

Una arrivo', abbastanza disastrata, dal garage di uno dei ministri, e ora pare nuova; la usa Elena perche' il sellino non si poteva alzare causa ossido.

L'altra e' un regalo dei Reyes Magos: per l'Epifania una coppia di pensionati molto gentili ha portato Mattia da WalMart e gli ha comprato una bici nuova, con ammortizzatori, molto utili qui.

Dopo le opportune aggiunte (parafanghi comunque inutili perche' in caso di pioggia ci si inzacchera ugualmente; luci per la notte, che arriva prestino; lucchetti, da poco, ma non hanno altro e speriamo che anche i ladri siano indietro; portapacchi per Elena) le bici sono operative e da qualche giorno abbiamo cominciato a usarle per tutti i nostri spostamenti, nonostante le strade e soprattutto le distanze, ma l'allenamento e l'abitudine, tra Padova e il Danubio, servono a qualcosa, no?, per cui niente ci spaventa e ci ciucciamo piu' di 20km al giorno.

Mattia inizio' prima, con Elena ammalata, e subito battezzo' la bici nuova con un'avventura mozzafiato sotto un diluvio tropicale, con soste forzate per visibilita' zero, causa occhi pieni di acqua, e attraversamenti di laghi di pioggia e fango... Ma alla fine e' sopravvissuto, arrivando a casa tutto sporco e bagnato, dalla testa ai piedi, e con la bici colorata a nuovo, di marrone!

DENGUE!

Nome misterioso? E' la malattia passata da puntura di insetto che si e' beccata Elena per festeggiare l'anno nuovo!
I sintomi: febbre alta, dolore osseo, dolore dietro gli occhi e per concludere, quando questi stavano passando e sembrava tutto finito, forte prurito in tutto il corpo!
Comunque ora si e' risolto e dopo due settimane di casa (stanza) e letto, la mogliettina ha ripreso a seguire il maritino in giro per le comunita'.

FELIZ CUMPLEAÑOS!!!

In quel lontano aprile del 1988 il giovane Mattia pianse di gioia alla notizia che sarebbe arrivato un nuovo membro della famiglia e infine il 12 gennaio 1989, 18 anni fa, precisi precisi, mentre era a scuola, arrivo' per telefono la lieta novella: MARTA!!!
Ebbene, oggi il blog festeggia dunque questa grande ricorrenza: la sorellina tale piu' non e', non solo perche' da anni e' grande assai, ma perche' oggi pure matura e'!
Sorella cara, moltissimi auguri per questo nuovo anno, per tutti quelli che seguiranno da "adulta" e in particolare per questi giorni, perche' ti diverta alla grande!
Aspettiamo di poter annunziare al mondo dal blog che un'altra patentata gira per Padova, pure in auto e speriamo che invece per il voto, quello serio, passino ancora altri anni...
Buon compleanno
Tanti auguri
Happy Birthday

W MARTA!!!

p.s. conoscendoti, niente foto, giusto? se no l'avresti meritata!

GLI OSCAR DI MATTIA&ELENA

CINEMA
[Molto arbitrario, non abbiamo visto moltissimo, quest'anno e in più non ce li ricordiamo tutti, servirebbe l'aiuto di papà e fratello cinefili]

FILM
1. The Departed (Mattia) / As You Like It (Elena)
Runner Up: Inside Man
Segnalazione: V per Vendetta

ATTORE

Leonardo Di Caprio, The Departed (per entrambi)

ATTRICE
? Bryce Howard ?, (Rosalind), As You Like It (per entrambi)

FILM DI ANIMAZIONE (bella dritta per facilitare la categoria precedente, no?!)
1. Cars
Runner Up: La maledizione del Coniglio Mannaro


LIBRO DELL'ANNO, cioe' letto quest'anno!

Pennac, Ecco la Storia (Mattia) / Pennac, La lunga notte del dottor Galvan (Elena)

2006: 12 mesi, 12 cose belle, in ordine sparso

COMUNI
1. Alta via numero 1, da Braies a Passo Duran.
Mattia: ricordando l'impresa con la mamma, questa volta si cammina e ci si inebria della meraviglia della montagna con la mogliettina.
Elena: tanta fatica ma la gioia di scoprire le meravigliose dolomiti e lo splendido creato di Dio e le mie potenzialità! Quanta strada si può fare camminando: ha quasi dell'incredibile.

2. Ciclovia del Danubio, da Ingolstadt a Vienna
Mattia: bellissima, nonostante rottura bici e conclusione in treno! Un avventura da tempo sognata, dedicata alla mamma che me l'ha fatta scoprire e ha fornito il materiale ciclo-turistico per prepararla.
Elena: altra vacanza bella e speciale con il mio dolce maritino.

3. Aprile: pasqua a Taizè. Un'altra volta, un'altra settimana memorabile, un'altra sorsata di fede, con di nuovo la gioia di aver aiutato alcuni amici a scoprire quest'esperienza.
4.21-25 aprile: con Silvia e Saverio a Lisboa. Un viaggio breve ma ricco di scoperte e incontri (che bello rivedere Enea e Joana) e con due amici davvero speciali! Grazie della vostra amicizia per noi grande gioia e forza!

5. L'amico ritrovato: non è il libro, è Luca Toffanin, con cui ricomincia una grande amicizia, questa volta tra famiglie, con Elena e Roberta. Per ricordare un evento: gita in montagna al Colbricon.

6. Grandi notizie da grandi amici: 17 maggio, arriva un messaggio, la famiglia dei testimoni Michele e Laura si allarga con... Giacomo! Luglio, Save&Silvia danno la grande notizia! Agosto, Luca, al telefono: “Mattia, sono 2! È passata una settimana dall'ecografia e siamo ancora storditi: è incredibile!”; Novembre, Mattia e Ale vengono a salutarci, per darci una splendida notizia: si sposano!

7. Fine luglio, incontro con Padre Nivardo, che ci propone la missione in Messico: dopo tanto
tempo finalmente abbiamo trovato la strada da seguire; poi l'incotro a Roma con il vescovo Pedro Pablo... e ora siamo qui!
MATTIA
8. Italia-Germania 2-0: il goal di Fabio Grosso, al 118', che goduria!

9. 4 Giugno, Nove: Federica sui blocchi dei 60hs, qualche ostacolo di prova, un po' scomposta, qualche dritta dall'allenatore, partenza, tutto perfetto, 10”1 e vince i regionali di società! Che bello sollevarla in trionfo e abbracciarla, così felice! Un singolo momento per ricordare tutto uno splendido anno con i ragazzi della sezione Atletica CUS Padova, dagli esordienti ai cadetti: vi penso sempre, continuate alla grande!

10. 28 giugno, Rosà: un bel 400, che fa felice anche Elena con cui avevo scommesso che se fossi andato sotto i 52” le avrei regalato un vestito... (comunque anche vincere la sfida con Leo il giorno dopo sui 200 non era stato male!)

11. Novembre con fratelli: con Giacomo, di nuovo a correre sull'argine, come ai vecchi tempi; Marta che torna da Medjugorie o dalle attivita' di Spalle Larghe, per raccontarci, felice e serena, della bella esperienza e delle nuove persone con cui si trova tanto bene; ultimo partitone a Risiko, a sorpresa, divertendosi, senza problemi!

12. Beethoven, sonata “Patetica”: riscoprire il pianoforte negli ultimi mesi prima della partenza, preparando un gran bel pezzo e riuscendo alfine a suonarlo tutto, per lo meno decentemente.
ELENA
8. L'incontro e l'amicizia con Roberta, e poi con Marco: grazie per le chiacchierate, le nuotate in piscina, i racconti e i consigli,scambio di ricette, la sciata in montagna con rottura di occhiali(?!?), la passeggiata ad Asiago (alla fine anche tu sei arrivata in cima!) e le biciclettate!

9. Le sciate a fondo con Chiara: la mia maestra di sci che devo proprio ringraziare, è stato proprio bello andare a sciare quasi tutti i week-end e ogni volta diventavamo più brave, Che forza!! (credo proprio che mi mancheranno le sciate qui!!)

10. La festa di saluto in campagna: con nostalgia e tristezza ma è stato proprio bello vedere quanti amici abbiamo e come tengano a noi. Grazie vi portiamo nei nostri cuori!
(Mattia vorrebbe contare anche questo come suo...)

11. Matrimonio di Beppe e Chiara: Coro Giovani San Camillo di nuovo in pista con successo.
(di nuovo Mattia si aggiunge, perche' e' stato bellissimo aiutarvi a celebrare e collaborare con i mitici suonatori e poi con il coro!)

12. A venezia con Dani, Betta e Erica per vedere i Joy Singer una serata davvero speciale! Grazie! Che mi fa ricordare anche i Gospel Up, per me un po' come un'altra famiglia, un grande abbraccio a tutti!

Il dono dell'ascolto

Se il post tra le nuvole (vedi sotto) era spiritoso, leggero, senza alcuna vena negativa, questo invece è più serio.
I messicani, brutta generalizzazione però sinora è stato così con buona parte delle nostre conoscenze, non sanno ascoltare. Non è cattiveria, sono davvero tutti “buoni”, però tante volte non si ricordano quello che gli si dice, non sembrano farci caso, ma secondo noi non è un problema di memoria, è che proprio quando gli parli non riescono a dedicarti tutta l'attenzione e così recepiscono ben poco. L'assurdo è che non è solo una nostra impressione: da una conversazione con Angela e Francisco abbiamo colto che lo sanno anche loro! Infatti quando gli riferimmo di un problema combinato da P.J., che oltre a essere già famoso per non parlare molto, ci siamo resi conto che spesso nemmeno ascolta, ci risposero: “eh sì, è diventato messicano”!!!
Questo per noi è abbastanza grave, perché a volte non ascoltare e di conseguenza non badare alla gente si tramuta in mancanza di rispetto.
Comunque, oltre alla pazienza, con la quale si sopportano molte cose, la missione insegna anche il perdono, per cui... non importa, andiamo avanti!

Messico e nuvole

La canzone non la conosciamo, ma il titolo risulta quanto mai appropriato, non tanto per le condizioni atmosferiche, quanto perché descrive perfettamente il luogo preferito della testa dei simpatici abitanti di questa nazione...
Senza offesa alcuna, in particolare a Padre Nivardo, che è l'eccezione che conferma la regola, o forse come dice lui ormai è più italiano che messicano, però qui davvero tutti sono abbastanza “persi” e riuscire a ottenere informazioni chiare e precise, aspettarsi che un appuntamento, un impegno vengano rispettati, è pura illusione... Gli esempi potrebbero essere tanti, ma spiegarli sarebbe complicato, vi diciamo solo che le nuvole sono alquanto democratiche e ospitano la testa di tutti, uomini e donne, grandi e piccini, colti e ignoranti.
Ma alla fin fine (ah, Padre Paolo!) è solo questione di abitudine e pazienza, e così quando uno di noi due non ce la fa più e comincia a disperarsi, l'altro è lì pronto con la parola magica, esplicativa e consolatoria: “Messico”, ripetuta due volte, con tono calmo e dolce, da nuvole...