TANTI AUGURI ZIO!
ecco arriva quatto quatto (sapete come parla mio papà, quindi per me fa rima!)
questo bel duemilaesette
e mentre ciuccio dalle tette (a me è permesso, sono termini vitali, non volgari)
detto al padre tanti auguri
di gioiosi dì futuri
a Giacomo lo zio:
buon compleanno vecchio mio!
Oggi tu fai ventitrè
paion tanti sai, a me,
ma mi sembri così in gamba
che ti puoi dare alla samba!
Un po' sei come tuo fratello
e lo sai, per me è bello,
simpatico poi sei anche tu
e ciò mi piace ancor di più!
Un saluto anche alla zia
e pure alla nonna mia!
Qualche foto...
Ciao amici, vi ho raccontato del battesimo di Davide, no? Bene, ora suo papà Saverio, che è quello lì tutto contento vicino alla mammaSilvia mi ha mandato delle foto e io ho pensato subito di mostrarle a tutti voi!
Questo è il festeggiato del giorno, Davide,
ma ormai gli toccherà fare il gigante buono,
visto che lo hanno incastrato...
Adesso, possiamo tornare a noi:
Per me è eccezionale, già lo sapevo, ma ora l'ho confrontata con le altre e... non c'è paragone: supermammaElena è senza dubbio la migliore!
E di me, che dite, sembro tanto tranquillo, vero? Non male come travestimento! Dovreste vedere quando mi sveglio per fame: lì divento un vero LEONE!
La mamma dice che in questo sono un po' come il papà... ma sorride, per cui 'sto paragone con quello lì non deve dispiacerle poi tanto.
A presto
Mickey
CONCORSO: Tattaratà il vincitore eccolo qua!
Complimenti a lui e a tutti i suoi amici, da tutto il mondo, familiari e colleghi che hanno partecipato alla lunga sfida!
Cercasi zia / Aunt Wanted / Se busca a una tìa
Non la vedo da quasi 2 settimane, da quando ero ancora in ospedale: lì veniva sempre, io mi ero abituato bene, adesso non ne ho più notizie, anche perché 'sti due non mi fanno usare il telefono, quindi non posso neanche sentirla. Sono andato a messa e mi hanno salutato in massa (pure i giochi di parole!), poi a casa della nonnaChiara e c'erano zioGiac, le due bis, dopo è spuntata MissAnna, ma lei, non l'ho trovata...
Qui poi viene a visitarmi il mondo, ma mi manca la ziabionda!
Io sono cresciuto (ragazzi, 3cm, magari ormai anche 4, e 1/2kg in più di quando sono sbucato fuori!) e mi sono fatto sempre più bello (lo dicono tutti, eh, mica io...), ma lei ancora non ha potuto constatarlo (ah, che lessico!).
Fate qualcosa, portatemela in visita!
Anche perché papàMattia mi ha regalato un bellissimo CD con le canzoncine in inglese che piacciono tanto a lei, potremmo ascoltarcelo insieme...
Le uscite serali e le mie proposte rifiutate
Dopo solo 3 uscite, già mi hanno imposto il coprifuoco: "basta, adesso per un po' di sere si sta a casa!". Neanche avessi 15 anni...
E poi non capisco cosa abbiano, 'sti due rompi (scusate, ma quando ci vuole, ci vuole!): io sono sempre stato bravo, sia in ristorante con il CAI, che a casa Gables, e pure alla festa di Adriano (44, che numero: auguri ancora, coach!), tutti hanno detto che sono tanto buono, che non piango mai.
Poi ovviamente dopo occasioni così divertenti quando torno a casa sono tutto felice e dopo lo spuntino di mezzanotte propongo loro (hai visto nonnaChiara, che correttezza, eh!?) di stare a condividere le emozioni sulla serata, di raccontarcela un po' davanti al camino (no, quello non c'è, purtroppo), insomma di fare un po' "famiglia" tutti insieme, e loro che fanno? Si scocciano perché vorrebbero dormire! Io ci riprovo continuamente, gliela butto sul conviviale, tipo "dai, mangiamo latte tutta la notte", ma non funziona neanche così, mi rifilano il ciuccio, mi danno il contentino tenendomi in braccio e appena possono si buttano a letto...
Ecco, per questo motivo insulso ieri sera non mi hanno portato al festone del CUS! Allora però io mi sono impuntato e ho detto al papà che stesse a casa con me e supermammaele, che non si sognasse di lasciarci a casa per andare a divertirsi da solo. Per consolarli, di nuovo ho proposto di prolungare il pasto delle 12 in un happening notturno, ma niente, sempre più scocciati. Mamma è andata dritta sotto le lenzuola, papà almeno mi ha fatto compagnia fino alle 2.15; poi mi sono stufato, non parlava mai, sembrava avesse sonno, e allora ho fatto aprire la latteria e infine ho abbandonato ogni speranza e ho lasciato che i due matusa andassero in letargo per un po'.
Almeno hanno detto che per le uscite giornaliere non ci sono problemi, quindi domani andiamo a messa e poi ci fermiamo a pranzo da nonnaChiara, zioGiac e ziaMarta.
ONOMASTICO!
Invece dai discorsi dei vegliardi ho inteso che oggi è San Michele, io non vedo come possano già avermi fatto santo a 3 settimane esatte, anche se effettivamente resitere alle continue torture di sveglie non volute, sbaciucchiamenti incessanti, visite continue di intrusi, privazione della libertà (qui si esce solo quando decidono loro, non c'è scampo), impossibilità di scelta del menù, etc... dovrebbe dare un punteggio alto, nelle classifiche di lassù.
Poi continuando ad ascoltare i due compari ho colto che il santo non sono io... e allora che festeggiamo a fare? Certo 'sto Michele era uno forte, pare dia proprio lustro al nome, non era mica un santino da bancarella, era un Arcangelo! Se si scende però nei dettagli, non mi ritrovo molto: dicono abbia sconfitto un angelo cattivo (e qui già non si capisce più un ciuccio!) e lo abbia scaraventato giù dal cielo: pensa che volo, si sarà anche fatto male, o forse no, tanto aveva le ali... Ad ogni modo, non so voi qui che idee vi siate fatti degli angeli, ma non penso proprio che un Arcangelo vada in giro con spada e armatura ad ammazzare draghi e a combatteri colleghi ribelli, almeno io cose del genere non le ho mai viste ma nemmeno sentite raccontare, quando stavo lassù nella cerchia del Capo...
Ma l'importante è che questo giorno sia dedicato a ME! Va bene, non solo a me, a tutti quelli che si chiamano così (ragazzi, che pignoli 'sti due!)...
E così si può festeggiare!
Ovviamente niente dolci per me, ma almeno hanno avuto il buon gusto di non strafogarsi neanche loro e ci mancherebbe altro visto che ieri già ci avevano dato dentro con i regali pasticceri dei visitanti, tutti molto buoni, per quel poco che possa cogliere io...
Però siamo andati in gita! E non in macchina, ma con il mio potente mezzo! E questa volta ci siamo spinti verso l'infinito e oltre: niente parchetto sotto casa, niente studio della pediatra (già due volte è stato sufficiente), ma più in là! Abbiamo camminato (mmm, hanno camminato, io... comandavo la spedizione), più di un'ora e mezza, percorrendo quasi due argini, così ho visto non solo le macchine di via Guizza, ma anche il fiume, i salici, le paperelle (o erano anatre? vacci tu a capire qualcosa) e ho incontrato altri piccoli-in-gita.
La giornata ormai è finita, buona notte a tutti e
AUGURI a tutti i MICHELE!!! e anche alle "Michela", giusto?
(anche ai Gabriele e Raffaele, perché 'sto giorno è un po' inflazionato: tutti gli arcangeli in una colpo, e via, ma vi sembra rispettoso?)
Micky
Eccomi qua, trullallero trullallà!
Finalmente mi lasciano usare un po’ il pc…
Dai che vi aggiorno, perché se lascio che ci pensino loro restiamo indietro di due ??? (com’è si chiamano quei periodi di 30 gg, quelli più lunghi delle settimane… boh, fate voi, io ancora non ho capito bene), visto che in ‘sti giorni una ha sonno (non so perché, comunque sembrano dare la colpa a me…) e l’altro scrive solo di quel benedetto concorso, che sarà anche divertente, ma tanto voi non giocate un granché, a parte quel fenomeno scozzese e gli altri due, e ‘sta faccenda mi toglie spazio! Però vi assicuro che il CD in premio è proprio cool (eh sì, papà mi insegna già): lo ascoltiamo spesso e mi piace un sacco.
Beh, torniamo a noi, cioè a ME!
Innanzitutto una botta di visite, in questi giorni, ma a parte i soliti grandi, la notizia è che finalmente ho visto un po’ di friends, qualcuno di piccolo: grazie Giacomo (a nomi tu sei un ganzo: ti chiami come mio zio e tuo papà ha il nome più bello del mondo!), grazie Matteo (mi hai anche stretto la mano, che gentlechild) e grazie Davide (tu saresti quello più vicino a me, ma stai andando troppo di fretta, slow down! E non essere geloso, dai, che tua mamma mi guardava appena, non te la rubo, io ho già la mia latteria, no, ops, SuperMammaEle).
Vi avevo preannunciato che si prospettavano uscite, no? Ragazzi, è stato un week-end fenomenale! Devo ricredermi, pensavo fossero dei pantofolai, ma questi due sono ok, conoscono gente, vanno fuori, mi piacciono sempre più!
Vi racconto in fretta, perché è quasi ora di pappa e scrivervi è bello, ma quella non me la perdo per nulla al mondo.
Sabato. Nel pomeriggio giù al parchetto in carrozzella, per prendere un po’ di sole, poi alla sera prima uscita in società: gita in auto a Teolo e cena in ristorante (ah no!) con quelli del CAI (perché il papà va pure in montagna, e siccome gli hanno già regalato lo zaino per portarmi, appena posso ci vado anch’io, anche se dicono che le ferrate non me le vuole far fare…), con cui doveva andare via il week-end in cui sono nato io, l’illuso. La compagnia era buona (venivano tutti ad ammirarmi…) e la cena pure.
Domenica: prima messa! Non so cosa stessero aspettando, io non ero ancora andato a salutare quello lassù e ‘sti due miscredenti non mi avevano ancora portato… dai non esageriamo, qui parliamo abbastanza con Lui, ma a me mancava un saluto in diretta, ecco. Devo dire però che hanno scelto l’occasione giusta: il mio amico Davide (il piccolo gigante) veniva battezzato e tutti erano felici per lui: congratulazioni, amico (anche se tanto noi 2 sappiamo bene che tutti quei doni li abbiamo già ricevuti, sono loro che per rendersene conto hanno bisogno di tutti quei segni…).
Il bello è stato che poi c’era anche la festa, abbiamo mangiato insieme ad un sacco di gente e soprattutto con tanti piccoli, alcuni avevano solo qualche settimana più di me!
E non è finita: la sera, altro giro! Le Gables ci hanno invitato per un dopocena (cioè… gelato: yuppidu!) così, dopo Maria che era venuta in ospedale, ho conosciuto il suo Enrico, CateMarco e LucyChicco; c’erano anche Mattia&Ale, i due sposini, che finora avevo visto solo in foto (io pensavo che adesso avessero anche un bimbo, almeno dentro, invece no…). Bella serata, nonostante dopo le feste iniziali mi abbiano lasciato in un angolino e si siano messi a parlare tra loro, ma sembra ci fossero notizie sensazionali, però non so se posso dirvele, chiederò.
Caspita, io ne avrei ancora, ma… è ora di LATTE!
A domani
Michele