Here I am! Aquì estoy! Eccomi qua!

Buongiorno a tutti!
Hello everybody!
Buenos dìas a todos!
Sono arrivato sabato mattina, pesavo 2525 grammi (adesso pure meno) ed ero lungo 48cm (e mi sa che ancora è così), ero bellissimo (e lo sono tuttora, non è mancanza di modestia, è la pura verità, e infatti lo dicono tutti...), e non vedo l'ora di conoscervi!
So che non eravate ancora pronti al mio arrivo, ma è ovvio, siete gente del secolo scorso, che dico, siete un millennio indietro, adesso ragazzi si va veloci, non c'è mica tempo da perdere... e poi io là dentro c'ero già stato otto mesi, mica due giorni, sapete, e va beh che è un posto eccezionale (mi sa che lo dovreste sapere anche voi, ma di nuovo, siete talmente vecchi che ve lo sarete sicuramente dimenticati), caldo, coccolo, ti arrivano i pasti senza neanche chiederli, puoi ballare e nuotare quanto vuoi, se sei stanco dormi, poi senti anche le storie che ti raccontano da fuori (come, a voi non le raccontavano? ah, cosa vi siete persi!), ti diverti ad ascoltare quei due là, e anche tutta la musica che mettono su, meglio che un concerto... però ad un certo punto, basta! Volevano che stessi là ancora un mese, ma vi rendete conto? E per cosa poi, per il corso pre-parto, le visite, il monitoraggio, ma dai... Ho sistemato tutto io: un colpetto sull'acquario ben assestato, fuori l'acqua, così ci sono arrivati anche loro, mi hanno portato in ospedale e lì in quattro e quattr'otto la mamma ha fatto goal: lo sapevo io che sarebbe stata bravissima, che non le serviva nessun corso, nè altro tempo, bastavano quei due consigli delle ostetriche (io l'ho portata lì quando c'erano quelle brave, in più era notte ed era tutto tranquillo), poi c'era anche lui, chi è, ah sì, il papà, che come mi aspettavo l'ha aiutata alla grande, e come prevedevo con un ottimo lavoro d'equipe si è risolto tutto!
Ieri finalmente mi hanno portato a casa, così ho visto il mio regno, 'sta cameretta di cui parlavano tanto, (sì, perché appunto ormai era pronta) che effettivamente non è niente male, anzi devo dire che mi ha positivamente stupito, semplice ma affascinante! E poi, non per dire, ma rispetto all'ospedale... lì mi stavo proprio rompendo. Però intanto ho conosciuto i nonni (e pure 2 bisnonne, ah no?!), lo zio, le zie e i parenti vari, pare una banda di matti, ma sono simpatici, in fondo.
Che dire, qui mi trattano bene, i due sono buoni, paiono abbastanza bravi, anche se li ho colti alla sprovvista, ma mi fidavo. Dell'alloggio ho detto (la culla old style mi va a genio), il vitto è ottimo, hanno del latte che è davvero speciale, e infatti ordino sempre quello, a volte lo prendo direttamente dalla fonte, altre appena munto; il servizio non lascia a desiderare, ti cambiano regolarmente, con sufficiente grazia, forniscono abbigliamento adeguato, forse un po' grande, ma pazienza, io mi adeguo (vesto tutto con stile), e poi se mi lamentassi sarebbero pure capaci di dare la colpa alle mie dimensioni (come se non fossero loro quelli che non sanno procurarsi dei vestiti su misura...). Per adesso non ho trovato grandi proposte di intrattenimento, credono ancora che non sappia fare niente... quindi nell'attesa ho deciso di riposarmi un po' e passo le giornate in un beato sonno continuo. Ecco, forse l'unica pecca della gestione qui è che sono di un preciso sui pasti che non vi dico: pretendono che siccome io ho ordinato, poi mangi sempre, tutte le volte: non posso dormire neanche 24 di fila, ma ti immagini, altro che 24, qui ogni 3 ore mi svegliano! Io ci provo anche a continuare a dormire, ma niente da fare, insistono, e pensate che pur di svegliarmi (e tutto solo per farmi mangiare), mi cambiano anche, per completare la tortura!
Comunque, come vi ho detto il cibo è ok, e tanto poi appena finisco io mi addormento e a rimettermi a letto ci pensano loro, quindi non va neanche così male.
Dove abito lo sapete, se passate a trovarmi mi fa piacere, voi vi presentate un po' e io vi racconto le ultime in diretta, basta che non siate troppi e che vi fermiate poco, che quei due là sembrano stanchini.
Adesso vado, che il papà se mi becca qui fa un colpo, lui crede io sia in culla e mi controlla con il ricevitore, ma tanto io l'ho spento...
A presto amici!
Michele

The blog is back!

Dopo 7 mesi di silenzio, il tanto amato blog leonino torna a ruggire!
Il motivo c'è.... è bello, giovane, piccolino, simpatico, UNA MERAVIGLIA!!!
M&E&...

Rientro effettuato

Ormai bisognerebbe cambiare il titolo principale del blog, perché, come annunciato, da domenica 11 siamo qui a Padova, a casa di ChiaraGiacomoMartaLeoni. Il viaggio di rientro è andato bene, a parte l'oretta di attesa per le valigie, ma d'altronde eravamo in Italia...
Ancora dobbiamo scrivere un bel resoconto finale, ma con pazienza arriverà.
Qui ci stiamo abituando alla nuova-vecchia vita padovana, dedicandoci principalmente ad accudire il pancino della mamma e a coccolarla.
Come prima tappa della lunga attesa, il 6 marzo andremo a vedere un film intitolato "Prime immagini del leoncino".
? e mammaElena stanno bene, papàMattia abbastanza, ma tanto chissenefrega, quelli importanti sono gli altri due!
Salutoni da tutti e 3.

GRANDI NOTIZIE!!!

Quale volete prima, la buona o la cattiva?
O le volete tutte e due insieme?
Ok, pronti?
ARRIVA UN BAMBINO/A (e' la news buona) E COSI' TORNIAMO A CASA (e per voi che pensavate di esservi liberati di noi a lungo e' meno buona...)!
Si' e' vero, su queste cose niente scherzi: il Signore ci ha regalato un pargoletto/a piccolo piccolo, nuovo di palla, che sguazza nel pancino di Elena!
E visto che qui il lavoro che stavamo iniziando a fare non si sarebbe potuto portare avanti con la gravida, e visto che se Mattia avesse continuato da solo, mentre il progetto era dedicarsi alla missione in coppia, Elena+pesciolino sarebbero rimasti a casa ore ed ore da soli (e che ci crediate o no alla mamma questo non piace, vuole il papa' sempre accanto...), e visto che per stare a casa tranquilli, comodi e rilassati ai due piace di piu' l'idea di essere nell'amata Italia.....
TORNIAMO!!!
Basta con le grida di gioia e disperazione, vi dovrete adattare!
Prendiamo l'aereo Sabato 10 alle 22.20 (che da voi e' gia' domenica) e arriveremo diretti a Milano (si', senza scali!) domenica alle 15.20 (che da voi sara' domenica alle 15.20).
Per commenti finali, resoconti, bilanci... a presto sul blog, e poi in diretta.
Come in altre occasioni, chiediamo il favore di unirsi nella preghiera per ringraziare del dono di una nuova vita e chiedere ogni benedizione.

Addii

Con ritardo, pero' salutiamo due persone che avevamo conosciuto qui e che anche voi lettori ormai conoscevate: Angel, paziente malato di AIDS di Elena, e Reina, signora di Valle Verde malata di cancro allo stomaco, sono tornati alla casa del Padre.
Del primo abbiamo avuto la notizia quando ormai era tardi per un ultimo saluto, con Reina invece Mattia ha avuto modo di partecipare alla veglia di preghiera il giorno successivo al decesso, cercando di consolare i figli e lo sposo e conoscendo altri parenti e amici.
Una preghiera per loro, grazie!

22 gennaio 2007

Buon Compleanno Giovanni (Gio'Ventura)!
Tanti auguri a te, tanti auguri a te
tanti auguri Giovanni,
Tanti auguri a teeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

Come regalino, il blog offre in tuo onore un nuovo link...

2 mesi

Veloce resoconto e aggiornamento.
In generale tutto bene.
Nel dettaglio...
Dettagli positivi:
Abbiamo parlato con il vescovo, proponedogli il nostro piano di lavoro in alcune comunita´, le piu' disagiate ed e' sembrato contento e ci ringrazia molto per l'aiuto che gia' stiamo dando e che potremo dare.
E' tornato Jose' Juan, il seminarista, dalle vacanze in famiglia, e con lui ci troviamo assai bene e stiamo facendo progetti.
Con le madri della Ciudad, che si dedicano molto alle comunita' , ben piu' dei padri, collaboriamo bene e abbiamo iniziato a risistemare insieme il catechismo.
Biciclette: abbiamo un mezzo! (vedi altro post)
Dettagli negativi
Con Padre John non si riesce ad avere dialogo, per cui lavorare con lui e' dura, ci sentiamo soletti, ma si puo' fare molto lo stesso, peccato che in teoria sarebbe la sua parrocchia e invece non e' minimamente interessato al nostro lavoro.
Per la casa ancora non si sa niente, Monica, una signora gentilissima ci ha offerto di stare da lei, in una camera (con armadio!) con bagno, potendo usare la sua cucina, e pure la piscina del complesso di appartamenti dove vive, ma come si e' resa conto anche lei, non e' buono per noi, soprattutto perche' e' ancora piu' lontano dalle colonie rispetto a dove stiamo ora.
Pero' forse ci sono buone possibilita' in vista per il futuro, quindi, come sempre... PAZIENZA! e avanti con il lavoro, che quello si' puo' funzionare bene!